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Come scegliere il profumo in base al PH della propria pelle
 

Come scegliere il profumo in base al PH della propria pelle

Pubblicato da: Guido
Data pubblicazione: mercoledì 24 gennaio 2024
Data ultima modifica: mercoledì 24 gennaio 2024
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Riveliamo il segreto per un profumo perfetto: comprendere il pH della tua pelle. Scopri cos'è il pH cutaneo e come influisce sulla scelta della fragranza ideale. Un viaggio nel mondo del profumo personalizzato inizia con la conoscenza del tuo pH!

Come scegliere il profumo in base al PH della propria pelle
 

Che cos’è il PH della pelle?

Molto spesso sentiamo parlare di pH della pelle, ma in cosa consiste effettivamente? Il pH della pelle è un valore specifico che indica il grado di acidità della pelle di ogni individuo e varia da persona a persona.

In particolare, il pH indica l'acidità della "pellicola" che ricopre la superficie del corpo, proteggendola dagli agenti esterni, caratterizzata dalla presenza di un composto di acqua, il cosiddetto sudore, e sebo.
Il pH quindi svolge molteplici funzioni: idrata la cute, contrasta i fattori esterni e protegge dalle irritazioni, come un vero e proprio scudo per il nostro corpo.

Il pH è compreso in un range specifico di valori che, analizzati, ci permettono di capire se la pelle è sana o se è presente qualche tipo di alterazione che può causare problematiche di diverso tipo, come ad esempio la secchezza e può essere influenzato da vari fattori, tra cui i principali sono l'età dell'individuo, il sesso e le differenti parti del corpo analizzate.

Approfondendo nel dettaglio, il valore del pH può variare da un minimo di 1 fino ad un massimo di 14.
Il valore medio di una pelle sana è di 5,5 e se il valore del pH supera il 7 si dice che il pH è basico, mentre se è inferiore a questo valore si dice che il pH è acido, infine se è pari a 7 il pH sarà definito neutro.
Di solito gli uomini hanno un pH più acido rispetto alle donne, mentre i bambini e le persone anziane tendono ad avere un pH neutro.

Perché il PH della pelle influisce sulla percezione del profumo?

Come abbiamo accennato in precedenza, il pH può essere basico, acido o neutro, ma in che modo questo valore influisce sulla nostra percezione olfattiva di un profumo?
Ciò avviene per diversi fattori, innanzitutto le cosiddette note di testa, cioè quelle che di solito si percepiscono per prime dopo l'applicazione del profumo, evaporano molto più velocemente su una pelle che è caratterizzata da un pH che non è neutro, dando quindi spazio alle note di cuore e di fondo, cioè quelle note che permangono nel tempo.
Inoltre il pH della pelle può alterare il profumo, interagendo con le molecole del prodotto e influenzando il risultato finale.

In realtà il pH non è l'unico fattore che influisce con la percezione olfattiva, infatti ve ne sono molti altri come:

  • il sudore: entrando in contatto con l'alcol presente nel profumo, può provocarne un cambiamento;
  • l'odore originario della pelle: è importante infatti ricordare che ogni pelle ha un suo odore originario, che non può essere cancellato, e che altera la percezione dell'essenza;
  • cura della cute: un altro fattore che influenza la percezione olfattiva di un profumo è la cura che si ha della propria cute, infatti se una pelle è ben idratata il profumo rimarrà più a lungo nel tempo, mentre se viene trascurata, sarà molto più difficile che il profumo permanga e sia piacevole;
  • il tasso lipidico della pelle: un altro elemento che può sbilanciare la persistenza di un profumo è il tasso lipidico, infatti una pelle più grassa può, ad esempio, alterare un profumo dalle note floreali, mentre una pelle secca potrebbe rendere meno persistente un'essenza;
  • gli ormoni: anche il livello ormonale altera in modo importante il pH della pelle, promuovendo determinate note olfattive rispetto ad altre, e alterando la percezione del profumo. Proprio per questo motivo un'essenza che fino a qualche tempo prima poteva essere piacevole, all'improvviso può diventare sgradevole all'olfatto;
  • le note olfattive: così come specificato nella piramide olfattiva, ogni nota ha una persistenza differente, ad esempio quelle legnose durano molto di più rispetto a quelle agrumate;
  • le temperature: la percezione di un profumo è alterata anche da fattori esterni come il clima, infatti quando fa molto caldo un'essenza si sviluppa molto più velocemente, considerando anche che con l'aumento delle temperature la pelle diventa molto più calda.

Alcuni consigli su come scegliere il profumo perfetto per la tua pelle

La profumeria è un luogo magico, in cui è facile perdersi e farsi avvolgere dalle innumerevoli fragranze, provando il desiderio profondo di scoprire ogni profumo presente.
In realtà uno dei fattori essenziali per individuare il profumo perfetto per la propria pelle è proprio quello della moderazione.

Per individuare l'essenza perfetta è sufficiente testare 3 o 4 fragranze, utilizzando gli appositi stick di cartoncino di cui è dotata qualunque profumeria, così da scoprire la vera anima di ogni profumo.

Quando si è alla ricerca del profumo perfetto è importante non avere fretta, infatti bisogna dare il giusto tempo all'essenza di fare emergere le sue note di fondo.
Solo a questo punto si può portare la fragranza sulla propria pelle, per scoprire come si unisce alla propria persona. É fondamentale che la zona su cui si vaporizza il profumo sia ben pulita ed asciutta, affinché non vi siano fattori che possono alterare in qualche modo l'essenza del prodotto. I punti su cui provare l'essenza sono quelli legati al battito del cuore, come dietro le orecchie, sui polsi e sul collo, ma anche il décolleté, e solo dopo un'oretta si potrà davvero scoprire la vera natura della fragranza sulla propria pelle, per capire se è davvero il profumo giusto.

In che modo avere però la certezza di avere fatto la scelta giusta? Considerando alcuni fattori, tra cui i principali sono:

  • la famiglia olfattiva: ognuna di esse si contraddistingue dalle altre per le proprie caratteristiche ed è influenzata in modo differente dal pH della pelle. Ad esempio le fragranze floreali diventano molto più dolci a contatto con una pelle acida, mentre le essenze legnose sono molto più robuste. Un consiglio quindi è quello di testare profumi di famiglie olfattive diverse per capire come interagiscono con la propria pelle;
  • la stagione: come abbiamo accennato in precedenza il clima influenza anche il pH della pelle, per questo motivo durante i mesi più caldi è preferibile optare per fragranze fresche e leggere, come ad esempio quelle al thé verbena, mentre in inverno si può optare per profumi più pesanti, che ben si sposano con una cute più secca;
  • l'emozione: l'ultimo fattore da non sottovalutare è il potere che un profumo ha sulla nostra anima, ciò che evoca dentro di noi. Ci sono infatti fragranze in grado di scatenare forti emozioni e dolci ricordi che scaldano l'anima.
 
 
 
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