Estratto altamente concentrato di materia prima ottenuto attraverso estrazione con solvente, utilizzato in profumeria per catturare fragranze delicate che non resisterebbero alla distillazione in vapore.
Combinazione armoniosa di più materie prime profumanti che, fuse insieme, creano un'identità olfattiva unitaria e riconoscibile, distinta dai singoli ingredienti che la compongono.
In profumeria, il termine acquatico indica una famiglia olfattiva ispirata all’acqua, agli elementi marini e alle sensazioni di freschezza e pulito. Non si riferisce a un ingrediente specifico, ma a una combinazione di molecole e note che evocano oceani, laghi, pioggia o aria marina.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note fresche, luminose e frizzanti derivate dagli agrumi, utilizzata in profumeria per creare fragranze leggere, energiche e immediatamente percepibili.
Molecola aromatica, naturale o sintetica, utilizzata in profumeria per conferire brillantezza, diffusione e un effetto astratto spesso associato a pulito, aria e luminosità.
Termine utilizzato in profumeria per descrivere una fragranza caratterizzata dalla presenza evidente di aldeidi, con un effetto olfattivo brillante, astratto e spesso associato a pulito e luminosità.
Sostanza rara di origine animale prodotta dal capodoglio, utilizzata in profumeria per le sue proprietà fissative e per il suo odore caldo, morbido e marino.
Molecola sintetica di origine semi-naturale, derivata dall'ambra grigia, caratterizzata da un profilo olfattivo caldo, muschiato e leggermente marino. È una delle molecole più utilizzate nella profumeria contemporanea per la sua capacità di amplificare le altre note e di aderire intensamente alla pelle.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note erbacee, fresche e spesso leggermente pungenti, derivate da piante aromatiche come lavanda, rosmarino, salvia e timo.