Tipologia di profumo con la più alta concentrazione di oli profumati, caratterizzata da grande intensità, profondità e lunga durata sulla pelle.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note erbacee, fresche e spesso leggermente pungenti, derivate da piante aromatiche come lavanda, rosmarino, salvia e timo.
Percentuale di oli profumati presenti in una fragranza, che determina intensità, durata e diffusione del profumo sulla pelle.
Schema utilizzato in profumeria per descrivere la struttura di una fragranza nel tempo, suddivisa in note di testa, cuore e fondo.
Accordo olfattivo che richiama l’odore della cipria, caratterizzato da sfumature morbide, polverose e vellutate, spesso associate a eleganza e raffinatezza.
Nota floreale tra le più utilizzate in profumeria, apprezzata per il suo profumo intenso, sensuale e ricco di sfumature, capace di dare profondità ed eleganza alle composizioni.
Termine utilizzato in profumeria per indicare i marchi di moda e lusso che producono fragranze destinate a un pubblico ampio, spesso affiancando le loro linee di abbigliamento e accessori.
Molecola aromatica, naturale o sintetica, utilizzata in profumeria per conferire brillantezza, diffusione e un effetto astratto spesso associato a pulito, aria e luminosità.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note dolci e golose, ispirate a cibi, dessert e ingredienti commestibili come vaniglia, zucchero, cacao e caramello.