Materia prima floreale tra le più pregiate in profumeria, caratterizzata da un profilo cipriato, polveroso e sofisticato, ottenuto dal rizoma della pianta e non dal fiore.
Fase finale dell'evoluzione di un profumo sulla pelle, che si manifesta dopo la completa evaporazione delle note di testa e di cuore. Rappresenta il carattere più intimo e personale di una fragranza, fortemente influenzato dalla chimica cutanea di chi la indossa.
Accordo olfattivo che richiama l’odore della cipria, caratterizzato da sfumature morbide, polverose e vellutate, spesso associate a eleganza e raffinatezza.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note erbacee, fresche e spesso leggermente pungenti, derivate da piante aromatiche come lavanda, rosmarino, salvia e timo.
Famiglia olfattiva costruita attorno a note di fiori, caratterizzata da profumi eleganti, naturali e spesso riconoscibili, ispirati al mondo botanico.
Nota legnosa tra le più pregiate e riconoscibili della profumeria, caratterizzata da un profumo cremoso, caldo e morbido, spesso associato a comfort, spiritualità e sensualità discreta.
Concentrazione profumata compresa generalmente tra l'8% e il 15% di oli essenziali disciolti in alcool. Più leggera e volatile dell'Eau de Parfum, è apprezzata per la freschezza e la versatilità, in particolare nelle fragranze estive e negli agrumati.
Concentrazione profumata compresa generalmente tra il 15% e il 20% di oli essenziali disciolti in alcool, che garantisce una buona persistenza sulla pelle e un sillage equilibrato. È oggi la concentrazione più diffusa nella profumeria di qualità.
Nota legnosa utilizzata in profumeria per il suo odore secco, pulito e leggermente aromatico, spesso impiegata per dare struttura e freschezza alle composizioni.