Estratto altamente concentrato di materia prima ottenuto attraverso estrazione con solvente, utilizzato in profumeria per catturare fragranze delicate che non resisterebbero alla distillazione in vapore.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note calde, pungenti e aromatiche, spesso associate a intensità, sensualità e profondità.
Fase finale dell'evoluzione di un profumo sulla pelle, che si manifesta dopo la completa evaporazione delle note di testa e di cuore. Rappresenta il carattere più intimo e personale di una fragranza, fortemente influenzato dalla chimica cutanea di chi la indossa.
Nota agrumata-floreale tra le più eleganti della profumeria, caratterizzata da un profumo fresco, luminoso e leggermente amaro, spesso associato a pulizia, raffinatezza e naturalezza.
Nota floreale tra le più importanti e riconoscibili della profumeria, caratterizzata da un profumo elegante, rotondo e leggermente dolce, spesso associato a femminilità, raffinatezza e romanticismo.
Nota legnosa utilizzata in profumeria per il suo odore secco, pulito e leggermente aromatico, spesso impiegata per dare struttura e freschezza alle composizioni.
Parametro della profumeria che indica quanto una fragranza si diffonde nell’aria dopo essere stata applicata, cioè la sua capacità di “farsi sentire” a distanza.
Metodo di estrazione utilizzato in profumeria per ottenere materie prime odorose attraverso la macerazione di ingredienti in alcool.
Famiglia olfattiva caratterizzata da note calde, secche o cremose derivate da legni, radici e resine, utilizzata per dare profondità, struttura e persistenza alle fragranze.